Anna Pearson, della quale ho sul sito una bella lista di prodotti, è una riconosciuta designer di canvas work. A parer mio una delle migliori, poichè sa coniugare il gusto europeo con le tecniche più elaborate del canvas work, che sono più  americane.

Lavora in questo campo da  circa trentacinque anni, quando scoprì che il canvas work era l’unica cosa che riusciva a farla rilassare, dopo una giornata alle prese con signore desiderose di rinnovare la loro casa. Già poichè Anna era una interior designer molto famosa a Londra. Senonchè la passione del ricamo su canovaccio la portò sempre di più in questo settore, fino a pubblicare sei libri e a darsi alla produzione di kit che in ogni caso riguardano molto il settore arredamento. I suoi libri molto interessanti, li potete trovare su Amazon. Ve li consiglio decisamente. Io prima di incontrarla, li ho studiati attentamente, ed ho imparato moltissimo.

Anna ama due cose in particolare modo, il suo needlepoint e viaggiare. Ragion percui ogniqualvolta si accinge a partire si prepara un canovaccio e dei fili da portare in valigia. Con il suo spirito di osservazione ha realizzato moltissimi disegni ispirati vuoi ad un mosaico italiano , un tappeto turco o un bassorilievo indiano.

Sono così nati Alhambra e Seville Courtyard dalla Spagna; Bukara; India; Fez, Moroccan Tiles dal Marocco; Izmir da uno dengli ultimi viaggi in Turchia  e Tiles of S.  Marck da Venezia. Ora è in procinto di partire per la Croazia : cosa ci porterà?

Anna consiglia di partire sempre con un piccolo needlepoint, vi farà passare piacevolmente il tempo durante un attesa in areoporto o vi distrarrà  in una giornata di pioggia durante un viaggio.