Tutto quello che devi sapere sul Ricamo.
Ecco i risultati dei miei corsi:
Questi sono alcuni dei lavori di una mia alunna che mi ha frequentato per qualche anno e che continua a farlo, procedendo con le tecniche. Si chiama Elena Ciarrocchi. Credo che diventerà qualcuno!
Anna Pearson, della quale ho sul sito una bella lista di prodotti, è una riconosciuta designer di canvas work. A parer mio una delle migliori, poichè sa coniugare il gusto europeo con le tecniche più elaborate del canvas work, che sono più americane.
Lavora in questo campo da circa trentacinque anni, quando scoprì che il canvas work era l’unica cosa che riusciva a farla rilassare, dopo una giornata alle prese con signore desiderose di rinnovare la loro casa. Già poichè Anna era una interior designer molto famosa a Londra. Senonchè la passione del ricamo su canovaccio la portò sempre di più in questo settore, fino a pubblicare sei libri e a darsi alla produzione di kit che in ogni caso riguardano molto il settore arredamento. I suoi libri molto interessanti, li potete trovare su Amazon. Ve li consiglio decisamente. Io prima di incontrarla, li ho studiati attentamente, ed ho imparato moltissimo.
Anna ama due cose in particolare modo, il suo needlepoint e viaggiare. Ragion percui ogniqualvolta si accinge a partire si prepara un canovaccio e dei fili da portare in valigia. Con il suo spirito di osservazione ha realizzato moltissimi disegni ispirati vuoi ad un mosaico italiano , un tappeto turco o un bassorilievo indiano.
Sono così nati Alhambra e Seville Courtyard dalla Spagna; Bukara; India; Fez, Moroccan Tiles dal Marocco; Izmir da uno dengli ultimi viaggi in Turchia e Tiles of S. Marck da Venezia. Ora è in procinto di partire per la Croazia : cosa ci porterà?
Anna consiglia di partire sempre con un piccolo needlepoint, vi farà passare piacevolmente il tempo durante un attesa in areoporto o vi distrarrà in una giornata di pioggia durante un viaggio.
Sarò a Genova il 25-26-27 maggio per un corso residenziale di punto pittura e jacobean. Chi volesse partecipare telefoni alla Signora Silvana Calì al numero 010 5531552.
Subito dopo a giugno il 30 e 31, a Bacoli (NA) , vedi pagine su Ricamo Italiano, parteciperò alla manifestazione “Un arte al femminile: il ricamo in mostra” nella cornice di Villa Cerillo. Nei giorni seguenti chi vuole si potrà fermare per il corso di ricamo in oro e jacobean.
Per info
06/36001183
329 7340788.
Eccoci qui, finalmente possiamo chiacchierare, anzi posso darvi un sacco di informazioni e raccontarvi cose che molte di voi mi chiedono per telefono…
Ho parecchi arretrati e non so da che parte cominciare. La cosa migliore è cominciare dall’attuale, per il trascorso lasciamo perdere, direi…Sono appena tornata da uno dei miei soliti viaggi in Inghilterra.
Beh questa volta torno con grandi soddisfazioni. Mi sono finalmente diplomata…Ossia ho conseguito il CC che significa Certificated Course. Ossia un corso per il quale la scuola ti consegna una certificazione del livello raggiunto. Ancora non so che livello ho raggiunto nel totale, ma la penultima tecnica ha avuto una ottima valutazione. Si tratta del canvas work, ovvero riuscire a creare un ‘ immagine pittorica con i punti del canvas. Devo dire che non è per niente facile………Comunque questa volta ho finito la quarta tecnica, ossia il silk shading , ovvero punto raso, e a metà luglio mi consegnano il Certificato con una festicciola per noi tutte diplomate ecc…
Bene, ma non finisce qui, per cui avanti con le altre 15 tecniche! incredibile vero? Beh, poi, se sopravviverò, vi racconterò meglio in futuro.

Il mio canvas work. Tratto da un acquarello di Oliver Raab.
Sono appena tornata da Castelgomberto in provincia diVicenza,dove si è tenuto un corso di ricamo in oro presso l’associazione Arianna. L’associazione si occupa di macramè, insegnato dall’infaticabile presidente Signora Luisa Tonello. Luisa è una donna eccezionale, grande organizzatrice, pensate che i proventi dei suoi corsi e delle sue mostre vanno tutti devoluti alle missioni! Brava Luisa!
Questa volta ha organizzato un corso di ricamo in oro fra le signore che avevano visto i miei lavori esposti ad Abilmente a Vicenza.
Sono stata ospitata egregiamente ed ogni giorno le signore partecipanti arrivavano con piatti deliziosamente cucinati per il break di mezzogiorno. A questo proposito ho rifatto la sublime torta di carote e nocciole di Antonella, di cui sotto vi darò la ricetta, per le Signore che mi aspettavano di ritorno a Roma per un nuovo corso di ricamo in oro associato al ricamo di Luneville. Ma di questo parlerò in seguito. Per ora finisco di dire che le Signore Vicentine sono bravissime oltre che in cucina anche per il ricamo. Hanno lavorato con serietà ed ognuna di loro ha potuto personalizzare il proprio lavoro con un ottimo risultato finale. Il lavoro di partenza era uguale per tutti, ma ognuna di loro lo ha potuto modificare secondo la propria inclinazione. Mi hanno dato tutte grande soddisfazione!

il lavoro proposto
Ecco la ricetta della Torta di Antonella.
300 gr. farina- 300 gr. zucchero- 4 uova-250.gr burro- un pizzico sale- un cucchiaino cannella- 300 gr. di nocciole tostate e tritate- 300 gr. di carote julienne o tritate- una bustina lievito.
Montare nel mixer il burro con lo zucchero, aggiungere le uova, la farina , il sale, il lievito, la cannella e gli altri ingradienti. Mettere in una teglia imburrata o foderata con carta forno e infornare per 40.45 minuti a 170°.
Assagiatela e poi ringraziate Antonella di questa torta meravigliosa.